Curare Artrosi Magnetoterapia | Biomedic Healthcare

ARTROSI

L’osteoartrosi oppure artrosi è una patologia (malattia) articolare degenerativa che colpisce soprattutto la cartilagine. Essa è un tipo di tessuto connettivo che ricopre le estremità dei capi articolari. Una sana cartilagine permette il movimento reciproco delle superfici articolari ed è in grado di ammortizzare il carico durante i movimenti.

Nell’Artrosi si nota una rottura della cartilagine realizzando così lo sfregamento dei capi articolari. Essendo una patologia degenerativa, l’articolazione potrebbe perdere la sua naturale conformazione permettendo lo sviluppo di osteofiti ai lati dell’articolazione. Minuscoli frammenti di osso o cartilagine possono staccarsi e restare liberi all’interno dello spazio articolare causando ulteriore dolore e danno.

Normalmente si presenta con dolore articolare e limitazione nei movimenti. Viene definita PRIMARIA, se è causata da fattori genetici oppure SECONDARIA in seguito a traumi, interventi chirurgici, a problemi meccanici o settici.

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CURARE L’ARTROSI CON LA MAGNETOTERAPIA

La magnetoterapia svolge la sua azione in virtù dell’effetto ionizzante ed antinfiammatorio dei tessuti esplicando un’azione analgesica ed antiedemigena, aumentando il flusso ematico.

La magnetoterapia pulsata fornisce giovamento dal punto sintomatico-doloroso è un importante aiuto per la condizione degenerativa, soprattutto nel paziente sopra i 50 anni d’età. E’ consigliabile anche il periodo notturno, le frequenze alte e cicliche. L’erogazione di campi magnetici ad alta frequenza affinché si possa ottenere rilasciamento e azione decontratturante della muscolatura dorso lombare, sovraffaticata per la deambulazione precaria; azione antinfiammatoria nei periodi d’intensità dolorosa; limitazione dei processi degenerativi.

La magnetoterapia promuove quindi un’accelerazione di tutti i fenomeni riparatori con netta azione biorigenerante, antinfiammatoria, atiedematosa, antalgica senza effetti collaterali.

Questo trattamento può essere ugualmente d’aiuto ai pazienti protesizzati, con gli stessi periodi e le stesse frequenze.